Perché studiare il cinese?

Quando nel 2005 decisi di trasferirmi in Cina, ancor in Italia non era evidente l'importanza che la Cina avrebbe assunto a livello internazionale qualche anno più tardi. C'era certamente chi già lo presagiva, tuttavia per me si trattava di un viaggio rivolto alla scoperta dell'altra metà del pianeta. Eppure questo viaggio ha avuto risvolti fondamentali sulle successive scelte accademiche e professionali che ho intrapreso. A chi oggi mi domanda perché mai addentrarsi nello studio della lingua cinese, rispondo con le seguenti ragioni.

 

In primo luogo, tra le lingue del mondo il cinese conta il più alto numero di parlanti madrelingua, circa un miliardo e 300 milioni di persone, è inoltre parlato nelle comunità cinesi presenti in diverse regioni del mondo, quali Malesia, Indonesia, Singapore, Russia, Mongolia, Stati Uniti, Vietnam, Thailandia e Filippine. In aggiunta, il cinese va diffondendosi in Italia parallelamente alla presenza cinese sul territorio generando così una situazione di crescente multiculturalismo che merita di essere compresa e affrontata.

 

In secondo luogo, la Cina è uno tra i più importanti partner commerciali dell'Italia. Molte aziende italiane intraprendono ogni giorno rapporti commerciali con la Cina e dal momento che i partner cinesi prediligono contrattazioni in lingua mandarina, conoscere la lingua cinese può costituire un vantaggio sia quando si desidera concludere un affare nel modo più vantaggioso, sia quando si compete per un posto di lavoro.

 

Da non sottovalutare ancora è il ruolo di importanza strategica che la Cina gioca negli affari internazionali e la sua politica estera mira a un ulteriore incremento. Apprendere la lingua cinese significa inoltre immergersi nello studio di una civiltà che vanta 5000 anni di storia, mettere in discussione i propri valori di riferimento per intraprendere una riflessione di più ampio respiro sull'etica, i rapporti sociali e la natura.

 

Queste le ragioni che ritengo preminenti e che spero possano aver convinto gli incerti e aver fornito nuovo materiale per un ulteriore dibattito. Imparare il cinese non è impossibile, oggi gli strumenti a disposizione sono molti e la ricerca nel settore della didattica è andata sviluppandosi districando molti nodi e rendendo più accessibile lo studio di questa lingua apparentemente difficile.

 

Autore: Cristiana Girolimetto, interprete e traduttrice dalla lingua cinese nel settore dei beni di lusso e del Made in Italy, formatrice e mediatrice culturale verso la Cina.


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